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ISMAR - Sezione di Trieste dell'Istituto di Scienze Marine del CNR

 


Viale Romolo Gessi, 2
I - 34123 Trieste

Tel. +39 040 305312
Fax +39 040 308941

segreteria@ts.ismar.cnr.it
www.ts.ismar.cnr.it

 

 La Sede di Trieste dell’Istituto di Scienze Marine del CNR – ISMAR, già Istituto Sperimentale Talassografico, è una tra le più antiche Istituzioni nazionali che si occupano di ricerche marine.
Le sue origini risalgono al 30 dicembre 1840, anno in cui iniziarono a Trieste le osservazioni meteorologiche sistematiche presso l’allora Osservatorio Marittimo della Imperial Regia Accademia di Commercio e Nautica, istituzione governativa dell’Impero Austro-ungarico.Dopo la prima guerra mondiale e il congiungimento di Trieste all’Italia, detta istituzione venne assegnata prima al Regio Comitato Talassografico Italiano, poi al Consiglio Nazionale delle Ricerche, successivamente al Ministero dell’Agricoltura e Foreste per poi tornare, nel 1985, nuovamente al CNR.
 
Le ricerche svolte hanno da sempre riguardato la chimica e la fisica del mare; in quest’ambito, l’Istituto gestisce tre stazioni di rilevamento (due meteorologiche e una mareografica), i dati delle quali, risalenti fino al secolo XIX, costituiscono uno dei più antichi archivi storici dell’Adriatico.
 
L’Istituto possiede, inoltre, una ricca e aggiornata biblioteca di notevole specializzazione e una piccola collezione di strumenti meteo-marini di interesse storico.
Le attività in corso, per quanto concerne il Reparto di Chimica, fanno riferimento ai cicli biogeochimici, alla distribuzione dei gas disciolti, dei pool dei nutrienti organici e inorganici e del carbonio organico disciolto nei bacini mediterranei e polari.
Il Reparto di Fisica svolge ricerche nei settori della mareografia, delle interazioni aria-mare, della modellistica marina (analitica e numerica) e dell’analisi di dati climatologici dalla scala locale a quella del bacino mediterraneo, anche con l’uso combinato di dati da satellite e misure in situ.Vanno anche ricordati alcuni importanti contributi alla teoria della circolazione generale degli oceani.
Fra le infrastrutture locali di più recente realizzazione va menzionata la meda elastica PALOMA (Piattaforma Avanzata Laboratorio Oceanografico Mare Adriatico).Detta struttura è indirizzata a studi riguardanti l’ambiente marino del Golfo di Trieste sotto i profili fisico e chimico.
 

 

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