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LNCIB - Laboratorio Nazionale del Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie


 

presso AREA Science Park

Padriciano, 99
I - 34149 Trieste

Tel. 040 398979
Fax 040 398990

Direttore:
Prof. Claudio Schneider

cib@lncib.it
www.lncib.it

 

 

Il Laboratorio Nazionale CIB (LNCIB) è un centro di ricerca di base e di alta formazione nell’ambito delle biotecnonologie. Rappresenta un punto di riferimento per oltre venti Università italiane consorziate al CIB.

L’attività di ricerca all’interno del LNCIB è principalmente incentrata sullo studio delle basi molecolari della trasformazione tumorale, una tematica di forte rilevanza per la salute pubblica, che viene affrontata utilizzando molteplici approcci e modelli sperimentali.

Il LNCIB si occupa anche di sviluppo biotecnologico, con un forte investimento sia nell’ambito della Genomica Funzionale e della Bioinformatica, che nell’ambito dell’identificazione di nuovi bersagli farmacologici (drug targets) di rilevanza nell’oncologia.

Per quanto riguarda l’alta formazione, il LNCIB partecipa attivamente alla Scuola di Dottorato in Biomedicina Molecolare dell’Università di Trieste, e una parte significativa dello staff di ricercatori al LNCIB è costituita da studenti di dottorato italiani e stranieri.

Grazie ad una stretta collaborazione con le Università di Trieste ed Udine, inoltre, il LNCIB ospita studenti universitari che svolgono attività di ricerca per la preparazione delle Tesi di Laurea.

Le competenze scientifiche sviluppate dal Laboratorio, ed i risultati ottenuti nel campo della ricerca di base sono noti a livello internazionale. Molti giovani ricercatori che hanno compiuto la loro formazione scientifica all’interno del LNCIB hanno poi intrapreso una carriera di successo nel campo della ricerca, sia in Italia che all’estero.

Dal 2006 il LNCIB ha ottenuto il riconoscimento della Regione FVG come Laboratorio Altamente Qualificato per la ricerca nel campo dell’Oncogenomica Funzionale.

Attualmente al LNCIB operano quattro Unità Operative, dirette da docenti delle Università di Trieste ed Udine, che beneficiano di una stretta collaborazione reciproca e dell’impiego di strumentazioni e tecniche analitiche comuni. Le attività di ricerca coprono molteplici aspetti della moderna oncologia molecolare.

Genomica Funzionale e Bioinformatica: produzione di librerie di cDNA a lunghezza completa e loro caratterizzazione mediante sequenziamento. Collezione e catalogazione di cDNA umani e loro impiego in studi funzionali e nella generazione di profili di espressione mediante micro-array. Studio dei profili di espressione genica (mRNA) e dei microRNA di cellule trasformate, tessuti tumorali (carcinoma ovarico) e cellule staminali da questi derivate. Analisi dei dati di espressione dei trascritti codificanti e non (microRNA) mediante applicazione di strumenti bioinformatici.

Controllo della Proliferazione
: studio delle vie di segnalazione e regolazione di geni coinvolti nella proliferazione e sopravvivenza di cellule di tumore della mammella ed ovarico. Comprensione dei meccanismi molecolari della morte cellulare programmata (apoptosi) e dell’autofagia.

Oncologia Molecolare: Analisi della funzione fisiologica e patologica di importanti geni oncosoppressori, in particolare la famiglia di p53. Studio di partners e firme molecolari di p53 wild-type o p53 mutata, allo scopo di individuare e caratterizzare pathways e loro modulatori importanti per la crescita e progressione tumorale, come ad esempio la pathway di Notch1, la prolil-isomerasi Pin1, la proteina nucleare Brd7, e diversi micro-RNA (miRNA) coinvolti in molteplici aspetti della tumorigenesi, in modelli cellulari ed animali in vivo.

Differenziamento ed Oncogenesi: studio dei geni oncosoppressori nell’ambito dello sviluppo embrionale e loro relazioni con le vie di segnalazione coinvolte nei meccanismi del differenziamento. Attenzione viene anche diretta verso gli aspetti evolutivi di questi circuiti molecolari, utilizzando organismi modello come l’anfibio Xenopus laevis oppure il moscerino della frutta Drosophila melanogaster.

Epigenetica, microRNA e differenziamento: Identificazione e caratterizzazione di microRNA coinvolti nella regolazione dei principali oncosoppressori quali Rb1 e p53. Studio delle possibili interazioni funzionali dei miRNA identificati con le principali vie di trasduzione del segnale coinvolte nel controllo della proliferazione, del differenziamento cellulare e della progressione neoplastica. Utilizzo del modello di cellule staminali umane preparate da tessuto adiposo e differenziate: identificazione dei principali regolatori epigenetici coinvolti nel differenziamento e dei microRNA che ne caratterizzano il processo.

 

 

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