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Trieste Città della Scienza

Torna ‘La Notte dei Ricercatori’ venerdì 27 settembre a Trieste

Venerdì 27 settembre a Trieste torna La Notte Europea dei Ricercatori, evento internazionale promosso dalla Commissione Europea che si svolge contemporaneamente in 370 città europee. Dalle 16 alle 23 in piazza Unità d’Italia, e in altri luoghi nei dintorni, Trieste metterà in luce i suoi ricercatori, che condivideranno il loro lavoro con il pubblico.

L’evento si chiamerà Sharper, che significa ‘Sharing Researchers Passions for Evidences and Resilience’: nome di uno dei 9 progetti italiani finanziati dalla Commissione Europea. Coordinato da Psiquadro Perugia, Sharper coinvolgerà 12 città italiane (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste), coinvolgendo oltre 100 partner nazionali e internazionali.

Per Trieste capofila del progetto è l’Immaginario Scientifico, che organizzerà l’evento assieme al Comune di Trieste e a una fitta rete di enti scientifici del Protocollo d’Intesa ‘Trieste Città della Conoscenza’.
Per tutta la serata, nello stand dell’Immaginario Scientifico in Piazza Unità, il pubblico potrà richiedere informazioni, firmare il Manifesto della comunicazione non ostile per la scienza, e ritirare la propria copia.
Alle 20.30, il Manifesto sarà oggetto dello spettacolo teatrale ‘Ecco a voi il Manifesto per la comunicazione della scienza’, presso l’Area Talk di Piazza Unità. A raccontare in modo irriverente i dieci princìpi del Manifesto ci sarà la compagnia teatrale Topi da laboratorio, un gruppo di ricercatori, ex concorrenti del talent show della comunicazione scientifica FameLab.
L’utilizzo di un linguaggio non ostile deve partire dalle scuole: per questo nelle classi di tutta Italia il 27 settembre mattina è prevista un’ora di lezione con il Manifesto della comunicazione non ostile per la scienza, attraverso 17 schede didattiche, realizzate da Immaginario Scientifico con la casa editrice Editoriale Scienza. Migliaia di ragazzi e di docenti lavoreranno anche sui temi del contrasto all’antiscientismo e alla disinformazione.
Tema importante della manifestazione sarà il mare, centro nevralgico di molte attività a partire dalla nave rompighiaccio Laura Bassi, attraccata al Molo Bersaglieri (Stazione Marittima). Dalle 16 alle 18 e dalle 20 alle 23 il pubblico potrà salire sull’unica nave italiana in grado di operare in mari polari, sia Antartide che Artide. I partecipanti potranno ascoltare la storia delle esplorazioni polari e scoprirne l’importanza, percorrendo i corridoi della nave e visitandone alcune aree. Per le visite l’iscrizione è obbligatoria, sul sito www.triestenext.it

Durante la manifestazione sarà presente anche il Foldscope, un geniale microscopio ottico di carta, utilizzato per la divulgazione scientifica in tutto il mondo. Si costruisce come un origami ed è capace di ingrandire le immagini 2.000 volte. A realizzarlo è stato Manu Prakash, ingegnere di Stanford. Ma come può un microscopio, realizzato semplicemente piegando un pezzo di carta, essere dotato di tutti i tipi di microscopia avanzata e assolutamente funzionante? Il pubblico potrà scoprirlo dalle 16 alle 23 allo stand di ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.

Grande attenzione sul controverso argomento dell’intelligenza artificiale: l’incontro ‘2019: L’invasione delle ultraintelligenze’, alle 21 al Museo Revoltella, proporrà una selezione tratta da alcuni celebri film su questi temi, come Intelligenza artificiale di S. Spielberg, Blade Runner R. Scott, 2001 Odissea nello spazio di S. Kubrick, Frankenstein junior di M. Brooks e molti altri per ragionare, divertirsi e sorridere di previsioni rivelatesi poi sbagliate. Interverranno Angelo Venchiarutti, e Francesco Carbone.

Nell’Area Talk, si susseguiranno conferenze, presentazioni e spettacoli. Eventi speciali e originali come giochi, mostre e installazioni animeranno la grande festa dei ricercatori.
Come sempre c’è un nutrito programma dedicato alle scuole, a cura dell’Immaginario Scientifico: 25 diverse attività di ‘Aspettando la Notte’, realizzate insieme a Trieste Next, per favorire la trasmissione della passione per la ricerca ai bambini e ai ragazzi. Tutti gli eventi sono gratuiti, ma alcuni sono su prenotazione.

Ad organizzare i tanti eventi della Notte, assieme all’Immaginario Scientifico, ci sono Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”, Area Science Park, Elettra Sincrotrone Trieste, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale-OGS, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Trieste, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini, e TWAS-The World Academy of Sciences, in collaborazione con tante altre realtà.
La scienza e la ricerca saranno protagoniste a Trieste per tutto il fine settimana: dal 27 al 29 settembre si terrà infatti anche l’ottava edizione di Trieste Next, il Festival della ricerca scientifica, dedicata al tema ‘Big Data, Deep Science: il futuro della scienza e degli umani nell’era dell’intelligenza aumentata’ .

Il programma completo della Notte dei Ricercatori è disponibile suwww.immaginarioscientifico.it e su www.sharper-night.eu